lunedì 14 maggio 2007

LA MAMMA DI LORENZO

Sono la mamma di Lorenzo e sono una persona di pace,che trova sempre nelle
aggressioni qualcosa di infantile e di troppo facile . Mio figlio non e' un drogato, come chi beve un bicchiere di vino a pasto non e' un alcolizzato. Se ha commesso un errore ,che per la legge italiana non e' reato, lo sta pagando. Da quasi due mesi e' in carcere, una condizione dura per tutti, ma per lui rappresenta un estremo pericolo perche' il Crohn si attiva facilmente e progredisce in condizioni di stress continuato. Questo mi basta per lottare con ogni mezzo perche' mio figlio sia liberato. Oltre a cio' io ammiro mio figlio perche' ha saputo sempre tirar fuori la sua forza in tanti difficili momenti della sua vita, perche' e' generoso con gliamici, perche' si impegna profondamente per realizzare i suoi sogni, perche' e' sensibile ai problemi sociali. Anche se ,come del resto lui, sono molto dispiaciuta per quello che e' successo, non riesco a ridurre mio figlio, ne nessun altro essere umano, al pretesto per sfogare la propria rabbia, inveendo contro qualcuno che oltretutto non si puo' difendere.

Penso che il metodo sia criticabile, non le opinioni che in un paese democratico sono sempre uno stimolo di dialogo. Alcuni hanno criticato gli amici che lo sostengono , che dedicano tempo e risorse perche' possa essere seguito adeguatamente e ci sia uno spazio che parli di lui : non puo' essere che queste persone lo fanno, perche' lo merita come amico e come essere umano in una condizione di grave disagio? Fra questi ci sono anche alcuni che sono come voi contrari all'uso di hashish, ma non per questo ritengono giusto non considerare il caso umano. Altri avanzano l'ipotesi che abbia una famiglia depravata: non puo' essere che invece abbia una famiglia che lo ama e non lo giudica un criminale solo per un errore ? Non vorreste anche voi sentire tanto affetto e solidarieta' intorno a voi se vi trovaste in un paese straniero, in condizioni di salute precarie e con un futuro incerto? Poiche' lo avete messo in un cliche date per scontato che lui non si scusi tutti i giorni con la sua bambina e con tutti quelli che soffrono con e per lui. Non e' un po' azzardato entrare con tanta insensibilita' nella coscienza di una persona ? Io mi chiamo Miranda Sanniti, vivo a Cesena e nella mia piccola cittadina giro a testa alta ed ho
continue prove di solidarieta' e affetto per me e per tutti i miei figli.
Per questo non ho nessun problema a darvi la mia mail perche' possiate dirmi
cio' che pensate direttamente , senza inquinare un sito nato per solidarizzare
con Lorenzo.

mirisanniti@hotmail.it

Miranda Sanniti

19 commenti:

Elisabetta ha detto...

Mille complimenti mamma Miranda, la tua lettera è un grande insegnamento e so che anche se forse non lo ammetteranno mai è arrivato anche a coloro che hanno offeso Lorenzo e tutti i suoi amici.
Spero anche io di essere una mamma brava e sempre fiera dei suoi figli come te.
Tutto il mio sostegno e la mia solidarietà da una tua concittadina.

Anonimo ha detto...

Grande Miranda!
Finalmente si torna al buon senso.
Tranquilla, siamo tantissimi e...tutti con Lorenzo!
Sandro

Massimo ha detto...

Pure io rinnovo i complimenti a una grande mamma!
Siamo in tanti per Lorenzo..
e passiamo sopra a tutto il resto..
L'importante è vedere tornare Lorenzo

Anonimo ha detto...

Mi spiace per la situazione che sta vivendo. Mi spiace, però, dirLe che se Suo figlio lo avesse educato un pò meglio al rispetto delle norme molto probabilmente in questa situazione non ci si trovava. Spero che convenga con me che la punizione è equa. Mi spiace, quindi, dover concludere che le mamme coraggio da ammirare siano ben altre. Saluti, Guido Pasquini

Anonimo ha detto...

Gentile signora, comprendo il suo dolore e spero che Lorenzo possa tornare presto, mi permetta però di evidenziare alcune cose che non sono imputabili a priori come attacchi o come "ingiuste" :

Per prima cosa trovo infelice fare un paragone tra chi beve un bicchiere di vino e chi si fa uno spinello, non si tratta di dire che uno è ubriaco e l'altro è drogato, si tratta semplicemente del fatto che fumare lo spinello (che piaccia o no) è illegale e in un paese come Dubai è un reato. punto.
Secondariamente, onestamente, la finirei con la litania del poverello, bravo e pure malato : ha sbagliato in un posto dove l'errore (se così vogliamo chiamarlo) viene duramente punito : proviamo con un po' di umiltà ad ammettere l'errore e non a invocare la pietà come se non fosse stato commesso un reato ma un errore.

Detto questo, mi auguro che la questione finisca bene e suo figlio (che ha 40 anni non 15) possa "crescere" non solo anagraficamente.

Saluti, Pietro Bertolino

chiarina ha detto...

Che mamma tosta... e quant'è vero quello che scrive... Io credo che si farebbe molto prima se - al di là di ogni possibile panegirico riguardo al sacrosanto diritto di espressione - chi non concorda con quanto si sta facendo e tentando, semplicemente, stesse alla larga dai siti dedicati.
Forza Lori, ti aspettiamo.
Chiarina

poastro ha detto...

Io sottoscrivo al 100% quello che dicono nei loro commenti Guido Pasquini e Pietro Bertolino.

Signora Miranda, Lei scrive "Se ha commesso un errore ,che per la legge italiana non e' reato, lo sta pagando". Il problema è che Suo figlio era a Dubai, dove, al contrario che in Italia, chi sbaglia, paga.

Detto questo, mi auguro che suo figlio possa tornare a casa il prima possibile. Non tanto per lui, ma per la Sua povera nipotina.

Nicola ha detto...

Pietro Bertolino, date retta al sottoscritto, un imperterrito proibizionista delle droghe leggere e non. Trall'altro vivo a Dubai per vostra informazione.

Inoltre mi preme raccontarvi di un un noto artista americano che diversi mesi fa venne a Dubai per attendere alla festa di compleanno di Naomi Campbell fu trovata della droga e nonostante questo fu perdonato e scarcerato dopo neanche una settimana. Chi sbaglia paga? Forse, ma a questo punto i paragoni tra il nostro paese e gli E.A.U. sono fuori luogo.

Paragonare un drogato a uno che si é dimenticato una quantitá di hashish che non bastava neanche a farsi una canna sarebbe come paragonare un ladro di merende ad uno stupratore o ad un omicida.

La vostra posizione concettualmente é condivisibile dal sottoscritto giacché anch'io sono per un atteggiamento inflessibile contro droghe e affini ma in questo caso vi sono attenuanti che se non prese in considerazione si finisce per diventare ghigliottinari e poco obiettivi.

Riguardo al commento infelice di Guido sull'educazione... ma chi sei tu per giudiare il livello di educazione di Lorenzo? Lorenzo é un noto professionista di successo e quindi una persona abituata a lavorare duro e che oltre a raccogliere una miriade di consensi, gode anche della stima di parecchie persone, cosí tante vista la mobilitazione che forse tu non ti sogni nemmeno da lontano. Ha commesso un errore e credimi che passare oltre un mese come detenuto in un paese lontano dall'Italia vuol dire che sta giá pagando a caro prezzo. Ma non ha fatto del male a nessuno se non a se stesso, quindi il tuo intevento é totalmente fuori luogo e non so neanche se ne avresti il diritto e la preparazione pedagogca per sparare sentenze e giudizi sull'educazione degli altri.

Come ho giá detto, sono residente a Dubai anche se sono quasi sempre fuori per lavoo. Non saprei come essere di aiuto francamente ma chiedere non costa nulla.

Aldilá di giustizieri e di quale sará la senteza tra qualche giorno e visto i precedenti sono abbastanza convinto che la cosa si risolverá nel modo migliore. Dubai rispetto alla maggiorparte dei paesi Medio Orientali é a mio giudizio il paese piú evoluto e civile.

Signora Miranda a lei il mio rispetto ed un caloroso abbraccio. Lei é una bravissima madre!

Nicola

nsiotto@yahoo.it

Letizia ha detto...

Miranda sei una grande donna!
Putroppo la natura umana è varia e (im)prevedibile....lo vediamo dai commenti che piovono su questo sito.
Come per ogni fatto reso pubblico ognuno si sente in dovere di dire la sua, e questa è democrazia.
Per cui purtroppo bisogna mettere in conto che persone che nulla sanno di Lorenzo, dei suoi amici e della sua famiglia si sentano autorizzate a esprimere giudizi a volte duri e tendenziosi.
Io dico una sola cosa: nessuno può mai erigersi a giudice dei suoi simili. Possiamo esprimere opinioni squisitamente personali ma MAI giudicare.
Lorenzo avrà già da render conto a se stesso e alla sua anima (oltrechè alla giustizia degli emirati).
Detto questo spero con tutte le mie forze che Lorenzo torni presto, lo conosco, gli voglio bene e mi dispiace sapere in quale situazione si trovi ora.
Tenete duro e come sempre, se posso aiutare sono qua.
Un forte abbraccio
Letizia Pepori

Kofano ha detto...

Mio fratello Kutro, albanese, in galera italiana per aver avvicinato piccola bambina in vostro paese, da noi albania tutti fare quello ma per voi medioevali italiani questo non bello, vostra legge punire questo e io non capire, neppure mio fratello non capire, neppure amici di mio fratello capire questo. Chissà se voi, così buoni e gentili, fare grossa mobilitazione per mio fratello Kutro?
Grazie tante da Albania
Kofano

Anonimo ha detto...

Kofano,

mi fai pena a prendere in giro gli albanesi. Cosa c'entrano con Lorenzo? Sei patetico...!

Vai a divertirti su un altro sito. Spero che il tuo commento verrá cancellato dal blog.

Anonimo ha detto...

Mamma mia, non sarà che sto Lorenzo porta iella???

Kutro non ti preoccupare, vedrai che Tuo fratello presto verrà affidato ai servizi sociali.... presso l'asilio di Rignano Flaminio

Anonimo ha detto...

@kofano: genitle kofano, si vede lontano un miglio che non sei straniero perche azzecchi tutte le doppie.

Mi dispiace per Lorenzo, non lo conosco ma mi dispiace per quello che gli 'e successo. Anche qui in Italia il fumo ultimamente ha una pessima reputazione,ricordate l'autista che ha ribaltato l'autobus e sono morti due bimbi?
Forse 'e meglio per chi fuma farlo quando 'e A CASA SUA e dopo si fa una dormita o una scopata.
Quando sei lontano da casa 'e meglio essere sobri e senza scorte di roba perche non sai in che cazzo di guai puoi incappare.

Giulio ha detto...

I 'cazzo di guai' si chiamano LEGGI DA RISPETTARE.

Il punto e' sempre, e solo, qui: si e' troppo tolleranti con tutto e tutti.

E poverino qui, e poverino la'...

Grande solidarieta' per la vicenda umana, spero si risolva al piu' presto, e sara' cosi', per la salute di Lorenzo.

Ma per il resto... che questo Blog ritorni a parlare solo del caso specifico, perche' anche degli extra-tolleranti ne abbiamo le scatole piene.
La rovina di qualsiasi societa'.

Ordine e Progresso.

Giulio ha detto...

I 'cazzo di guai' si chiamano LEGGI DA RISPETTARE.

Il punto e' sempre, e solo, qui: si e' troppo tolleranti con tutto e tutti.

E poverino qui, e poverino la'...

Grande solidarieta' per la vicenda umana, spero si risolva al piu' presto, e sara' cosi', per la salute di Lorenzo.

Ma per il resto... che questo Blog ritorni a parlare solo del caso specifico, perche' anche degli extra-tolleranti ne abbiamo le scatole piene.
La rovina di qualsiasi societa'.

Ordine e Progresso.

Anonimo ha detto...

Miranda, fai bene ad essere fiera di Lorenzo, ma ancor di piu' lo devi essere di Marco, l'angelo custode del fratello maggiore.
Miranda e Marco, ci uniamo a voi nella speranza che Lorenzo torni presto a casa.
Spero, in oltre, che tutti questi stupidi moralizzatori che pretendono di insegnarti come allevare i figli, affondino nella melma della loro schifosa ipocrisia.
Miranda, non ti conosco ma ti mando un abbraccio sincero.

Anonimo ha detto...

cara miranda,
non la conosco personalmente, ma conosco lorenzo e vorrei dirle che a dispetto di certe critiche insulse e inopportune, lei ha fatto e sta facendo un ottimo lavoro, perchè lorenzo è una gran persona!
fare il genitore è una delle cose più difficili al mondo e nessuno dovrebbe permettersi di giudicarla attraverso la vita e gli errori dei suoi figli...sbagliare è umano chiunque siano i tuoi genitori e in qualunque modo ti abbiano cresciuto...ma indipendentemente da questo, trovo che dire a una madre le cose che ho letto qui, sia un atto disgustoso e vile.
lei è molto più che coraggiosa miranda cara! tenga duro, posso solo provare a immaginare quanto deve essere difficile, sono una mamma anch'io...un forte abbraccio!

Francesca

mae ha detto...

Miranda madre meravigliosa ! sono anche io una goccia di questo mare di solidarietà e speranza che vi circonda , forza ! Marcella

Anonimo ha detto...

MMA, or mixed martial arts, requires discipline and adherence to a proper schedule of strength training.
[url=http://www.mma-workout.org/]mma[/url]