mercoledì 28 marzo 2007

LETTERA DI MARCO BASSANO

Ciao a tutti,

sembra veramente incredibile sapere di avere tante persone vicino: il nostro lavoro ci porta ad avere relazione fortissime per pochi giorni, e poi magari non ti senti più. Invece ti accorgi in questi momenti che tutte queste persone ci sono e aspettano solo di poterti aiutare ... grazie a tutti. E' importante per me che sono qua a Dubai sentirvi vicino , e soprattutto poter raccontare a Lorenzo quanta gente si stà muovendo per lui.
Ora voglio raccontare un pò cosa sta accadendo.

Ieri sono riuscito finalmente a scegliere un avvocato: non è stato facile, perche' le informazioni erano tante e capire quello giusto difficilissimo, vista anche la responsabilita' del caso.

Partiamo dal principio: Lorenzo era arrivato per un lavoro mercoledi 21 alle 6.30 del mattino, aveva preso il volo di corsa dopo che la conferma era arrivata la sera stessa. Arrivato all'aereoporto di Dubai, fermato per normali controlli gli hanno trovato un pezzo di cartina nel bagaglio mano. Gli hanno chiesto se avesse qualcosa, e lui convinto gli ha detto di non avere niente. Aprendo tutte le valige hanno trovato due pezzettini di fumo che assieme facevano 0,80g.

A questo punto è avvenuto l'arresto, ed e' stato portato nel carcere del terminal 2 dell'areoporto di Dubai. Qui sono iniziati i problemi, perchè Lorenzo come vedete dalle mail ha il morbo di Crhon.
Devo dire per tranquillizare un po' tutti che questo non è un carcere tipo "fuga di mezzanotte": è pulito e le guardie sono abbastanza gentili.

Il Consolato ha spedito subito una lettera alla polizia spiegado il problema di alimentazione e del morbo di Crhon. Questa lettera non so perche' ma non e' arrivata al posto giusto o non e' stata capita, ma di fatto non ha cambiato le cose. Il cibo è il tipico di questi posti: brodi di pollo, spezie ecc.
Lorenzo non è riuscito a mangiare per 5 giorni.

Io sono arrivato domenica e capendo il problema, supportato da due assistenti del consolato, abbiamo preso dei panini al tonno e siamo andati in carcere. Qui in carcere non si possono introdurre alimenti, ma parlando col capo della polizia del carcere siamo riusciti a dargli questi panini.
Il capo della polizia poi ha provveduto a portare Lorenzo da un dottore, e fargli una dieta.....

Il problema e' che il giorno dopo gli hanno portato del pollo, quindi e' chiaro che non capiscono bene la cosa. Anche quando venivamo qua per lavoro i catering ci mettevano giorni prima di capire cosa poteva mangiare.

Lunedi Lorenzo mi ha chiamato un po' arrabbiato , dicendomi del pollo..

Io martedi sono tornato con i miei soliti panini, e grazie all'assistente del Console (persona che ha preso come suo questo caso), dopo il permesso del capo del carcere, ho potuto dargli i panini. Lorenzo poi mi ha chiesto scusa dello sfogo della sera prima, dicendomi che una guardia era uscita a comprargli una scatoletta di tonno.... incredibile era tranquillo perche' aveva mangiato una scatoletta di tonno...

Io dovevo tornare in italia per lavorare (visto anche i problemi di soldi), invece dalla Filmaster e dalla The Mob mi hanno detto di non tornare e di non preoccuparmi che quei lavori erano come fatti....
Tutte le agenzie di pubblicita' si stanno muovendo, l'ADCI, le amicizie vecchie e nuove...

E allora eccoci qua, Lorenzo dentro al carcere è diventato un po' il riferimento sia di Andrea, che è un ragazzo italiano arrestato due giorni dopo con 0,02 di fumo, sia di tutti i carcerati. Lui dice perche' è un regista ed e' espansivo. Io gli ho detto perchè è il più vecchio.. e ci siamo fatti una grossa risata..

Adesso sto aspettando notizie dall'avocato che poi vi raccontero'.

A tutti proprio tutti da parte mia, di Lorenzo e della mia famiglia vi rigraziamo.

Speriamo di riuscirlo a riportarlo a casa il prima possibile...

Marco Bassano

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao io mi chiamo Francesca, non conosco Lorenzo, sono una perfetta "nessuno" che ha saputo dell'accaduto ascoltando Radio Deejay... una "nessuno" che però ha un pensiero lì con lui a Dubai. Sono profondamente dispiaciuta e spero di leggere presto delle buone notizie per lui e per tutte le persone nella sua situazione. Un abbraccio.

cosimo ha detto...

Marco, sono un ex collega di Lorenzo. In che modo posso dare il mio contributo per aiutare te e tuo fratello? Immagino che stiate anche affrontando dei costi. Avete bisogno di un aiuto economico o altro? Io posso organizzarmi qui a Roma in tal senso. Fammi sapere. Un abbraccio a tutti e due
Cosimo Minervini
Dentsu Italia
06-68135460

alessio zazzera ha detto...

Ciao Marco
per piacere fammi sapere senza farti alcun problema come posso fare per contribuire alle spese che state sostenendo.

Alessio Zazzera
393.9200351

arianna ha detto...

Caro fratello mio, così mi fai piangere!!! E' due giorni che non riusciamo a parlarci. Mi mancate vorrei essere li starvi vicino. Bravo Marco tieni duro sii forte , stai facendo tantissimo per Lorenzo e per la tua famiglia. Neanche il miglior avvocato del mondo riuscirebbe a smuovere l'opinione pubblica le relazioni come stiamo facendo noi e voi. Ci dobbiamo tenere tutti per mano diventare un lungo ponte dove lorenzo possa camminarci sopra , gli serve per tornare a casa, così ci vede e vede che siamo tanti tutti uniti per lui . Dobbiamo essere forti E GRIDARE AD ALTA VOCE "LIBERATELO E' NOSTRO!!!!"

Arianna Bassano

Anonimo ha detto...

Marco, sono anch'io un ex collega di Lorenzo, che ha saputo oggi della scioccante notizia da un altro ex collega... Dovreste indicare sul sito quanto prima le coordinate bancarie di un conto corrente dove poter far confluire una raccolta di fondi.
In questo modo potremo fornire tutti un contributo almeno per le spese legali, o anche solo per continuare a far avere a Lorenzo un occhio di riguardo (...).
Coraggio, vedrete che si risolverà tutto.
Sandro Olivieri

Anonimo ha detto...

ciao..ho letto adesso la notizia che ti riguarda e ci sono rimasta...ho subito
pensato:"cazzo,ma ti fai sgamare con dell'erba sapendo che rischi la
pelle?".Questo il pensiero a caldo.Secondo pensiero:"Ha il morbo di Crohn come
me.Devo fare qualcosa.A Dubai tra sceicchi e lussi non sanno un emerito sul
Morbo di Crohn."
Non ti voglio criticare nè colpevolizzare.Ma ti chiedo un favore...quando torni
in Italia PERCHE' TU TORNERAI IN ITALIA NON TI LASCIAMO LI',LASCIA PERDERE
QUELLA ROBA. HO IMPARATO CHE QUESTA MALATTIA IN FONDO NON è UNA CROCE MA LA
NOSTRA FORZA PERCHE' CI OBBLIGA A METTERE LA NOSTRA SALUTE AL PRIMO POSTO E A
VOLERCI BENE.

IO LO SO CHE LE TUE NON SONO CAZZATE.E CHE HAI DAVVERO BISOGNO.QUESTA MAIL NON
RISOLVERA' IL PROBLEMA MA CI FARA' SENTIRE PIU' VICINI.
TIENI DURO.IO SONO CON TE.UN ABBRACCIO.

Luci

Matteo Civaschi ha detto...

Ciao Marco,

vorrei poter organizzare un fondo con i miei amici colleghi da poterti dare per le vostre spese sostenute.
Vorrei poter anche scrivere a Lorenzo in carcere, capisco che per il momento sia una richiesta impossibile, ma spero di riuscirci.
Marco tieni duro. Siamo in tanti qui per voi, per Lorenzo. Tenete duro.

la mia mail: info@h-57.com
il mio cell:3483364460

piera ha detto...

Ciao Marco, io e gaetano (del pizzo) siamo a disposizione per qualsiasi azione utile a fare tornare a casa Lorenzo (cercare tra le nostre conoscenze qualcuno che possa aiutarlo, sostegno economico a voi, etc.): ti lascio il mio numero e quello di gae: non esitare a contattarci:
Piera 335/7861967
Gae 328/6568077

piera ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lilli Guacci ha detto...

Ciao Marco,
non sei solo, non siete soli.
Nervi saldi e lucidità mentale, la cosa davevro piu' importante è che lui fisicamente possa reagire.
Banale scriverlo ma è così importante...
Qui sta succedendo di tutto e c'è un mare di gente che si ferma, parla di te e di tuo fratello, poi riparte e si muove e si mobilita.
Spero che tutto ciò arrivi fin laggiu'.
Ti stringo
Lilli Guacci
Grey Worldwide

mic ha detto...

ciao lorenzo, sono michele ci conosciamo per lavoro, perfino in una situazione come questa c'è una cosa che ti invidio: tantissima gente che ti vuole bene.... e che ti portarà a casa!

Vaky ha detto...

Ciao Marco , sono " il tuo collega steadicam " , non so perchè ma mi sento molto coinvolto in tutta questa faccenda, come se fosse soccesso a mio di fratello. Mi sento molto molto vicino a te e a tuo fratello anche se l' ho visto una volta sola su un set. A parte un aiuto economico , vorrei poter fare qualcosa , ma non so cosa... forse la cosa più importante è farti anzi farvi sentire che non siete soli e che non siete abbandonati a voi stessi, il mio pensiero e quello di tanti tanti altri è vicino a voi, sento parlare molto di voi e sempre con amore !!! non mollate !!!
un abbraccio grandissimo
Vaky Mallaby