sabato 31 marzo 2007

IL PROFILO DI LORENZO BASSANO

ciao a tutti,

sono uno dei tanti amici di Lorenzo Bassano che in questi giorni si sente impotente e che non si rassegna a stare con le mani in mano. Uno dei tanti che sta telefonando, muovendo contatti e persone.
Ieri sera ho parlato a lungo col fratello Marco da Dubai, ci siamo confrontati su come al momento sia importante avere una linea unica, senza che nessuno, seppure animato dal migliore degli intenti, possa toccare contatti errati e controproducenti. Quindi esorto tutti a sentire la famiglia prima di fare qualsiasi gesto importante. Scusate la paternale, ma certe cose è meglio precisarle .
Marco mi ha detto che ha trovato un enorme collaborazione nel console italiano a Dubai e che chi è lì sta facendo tutto il possibile, ma non basta. Oggi ci vuole il gesto di un potente, forse un politico, un qualcuno che capisca che Lorenzo è si l'ennesimo italiano che viene beccato con la droga in tasca, ma che è un uomo pulito e onesto, incappato in un dramma più grande di lui.
Si, perché Marco mi dice che a Dubai stanno iniziando a circolare notizie false sul passato di Lorenzo.
La fedina penale di Lorenzo è pulita, non ha mai avuto nessun problema con la legge di nessuno Stato.
Dicevo, la speranza è che queste righe arrivino al cuore di qualcuno che può. Che deve sapere che situazioni come queste sono state risolte nel recente passato grazie proprio a intercessioni di questo tipo. Marco ad esempio mi ha parlato del caso di un cittadino portoghese,riportato in patria qualche mese fà proprio dalle carceri del Dubai, grazie a un forte interesse del governo portoghese. Nessuno vuole assolvere Lorenzo, ma chiediamo solo di poterlo giudicare in Italia, per poterlo curare come ora è indispensabile.

Detto questo vorrei raccontare chi è Lorenzo Bassano a chi legge questo blog e che può fare qualcosa per lui e per cui forse oggi lui è solo l'ennesimo italiano colto in fallo in luoghi lontani, non solo nei chilometri.
Lorenzo è un giovane uomo di 40 anni, uno di quelli che a 20 anni riesce a trovare la strada per l'autostrada e arriva nella metropoli. Lo conosco nel 98, quando faceva l'art director di pubblicità. Un talento imbarazzante, di quelli che quando aveva un'idea, dicevi: ma non potevo pensarci anch'io..?
Lorenzo è uno a cui non puoi non voler bene, uno di quelli che non può starti antipatico. Il buono, senza buonismi. Non ricordo di averlo mai visto litigare o affrontare una persona con arroganza o maleducazione. uno di quelli che non rinnega le sue origini, anzi le ostenta con folklore.

Cosa fa Lorenzo?
Lorenzo da 5 anni fa il regista. Quello che ha sempre sognato di fare. E lo fa proprio bene.
I suoi lavori sono Lorenzo. Nei frames dei suoi spot si vede il suo occhio sulla vita. Dolce, curioso e profondo. Le sorti lo hanno portato a lavorare moltissimo con i Paesi del Medio Oriente. Più volte in Libano, Egitto, Iraq, Dubai. Luoghi dove il Lorenzo aperto e curioso ha dato sfogo alla sua voglia di sapere e conoscere l'ignoto, avvicinandosi a una cultura lontana, cercando di capirne il più possibile, approfondendo, studiando. Per poter lavorare con loro devo cercare di sapere il più possibile di loro, avrà pensato. Lorenzo ha girato campagne sociali sull' l'Iraq, sulle donne con il burqua, sulla malaria, per Medici do mundo, sul cancro dei bambini (che per chi non fosse del settore vuol dire spot di grande sforzo produttivo ma con pochi soldi, anzi spesso si lavora gratis). Ma anche altre campagne per Al Jazeera, per Coca Cola, per Q-Tel (la compagnia telefonica del Quatar).
Lorenzo lavora per quei popoli, che lo apprezzano e lo stimano come professionista e come uomo.

Che malattia ha Lorenzo?
Da quando è piccolo Lorenzo è affetto dal morbo di Crohn, una patologia cronica dell'apparato digerente.
E' una malattia psicosomatica, che come tale Lorenzo ha trattato assieme a un percorso di analisi, trovando nel corso degli ultimi 15 anni anni un equilibrio alimentare, seppur molto labile, in grado di garantirgli una vita quasi normale. Ma può bastare molto, molto poco per squilibrare ll tutto e certo il carcere è il luogo peggiore per Lorenzo. C'è quindi questo dramma nel dramma. Lorenzo non sta mangiando nulla, perché non può mangiare nulla di quello che gli viene propinato. Dopo 7 giorni di carcere ha perso più di 10 kg e andando avanti di questo passo ne potrebbe arrivare a perdere 25 in 2 settimane. Allo stato dei fatti, la sentenza per Lorenzo potrebbe essere emessa non prima di 6 mesi. Per non pensare ai minimo 4 anni di reclusione in caso di condanna. Lorenzo neanche in Italia potrebbe mai sopportare la prigione, Lorenzo ha bisogno del suo medico e del suo psicologo a fianco.
Lorenzo così non ce la può fare, perché poi l'unico modo per cercare di riprenderlo sarebbe una cura intensiva di cortisone, che come voi ben sapete è l'anticamera di malattie fatali.

Chi aspetta a casa Lorenzo?
Beh, naturalmente tutti noi, parenti amici e conoscenti. Ma soprattutto sua figlia di 6 anni. Marco ieri mi ha detto di aver avuto un breve incontro con Lorenzo in carcere. In quei pochi istanti Lorenzo gli ha detto che sta malissimo, che l'unica cosa a farlo andare avanti è il pensiero di poter riabbracciare la sua piccola.

Lorenzo è tutto questo. Lorenzo è tutti noi.

giovanni c.

28 commenti:

Valentina ha detto...

Mi sembra davvero assurdo.
Quindi ho pensato che più persone lo leggono più movimento ci può essere. Ho pensato che può essere d'aiuto inserire l'indirizzo nel mio blog. Lo faccio subito.
abbraccio tutta la famiglia.
Valentina

letizia pepori ha detto...

Sono producer in CastaDiva, conosco Lorenzo per aver lavorato con lui e condivido la sua passione per la musica e per l'Inter.
Se posso essere utile nell'organizzazione del concerto/evento per raccolta fondi mi metto volentieri a disposizione, ho lavorato molti anni nell'ambiente musicale potrei di sicuro dare una mano.

Anonimo ha detto...

Che popolo di gente strana che siamo. Ci mobilitiamo per qualcuno che si fa uno spino dove è quasi delitto universale fumare. Spero lo liberino e che guarisca, ma un bel calcio nel culo e un conto salato per le spese sostenute da noi contribuenti, non glielo dovrebbe levare nessuno.

A prescindere poi se aiuti o meno le vecchiette ad attraversare la strada...

Anonimo ha detto...

Chi infrange le leggi del paese in cui si trova, giuste o sbagliate che possano sembrare, è giusto che paghi, indipendentemente da chi sia. Almeno in quei paesi le leggi le fanno rispettare.
E poi i problemi di saluti non si curano con gli spinelli...

Chiara ha detto...

luca, questa storia è tremenda e il mio commento inutile. ti scrivo solo per dirti che faccio girare la notizia immediatamente. spero che tutto si risolva al più presto possibile.

Chiara F.

francesco ha detto...

Bravissimo!Bel Moralista sei!
Ma non dire stupidaggini..........
Speriamo che vada tutto bene!Altro che regole....a questo si ci pensa dopo non in questo momento.
CONGRATULAZIONI!SAI COSA SIGNIFICA AVER PIETA? INFORMATI
Ti auguro di trovarti nella stessa sua condizione.......allora si' che tutti noi diremmo lo stesso per te!

Anonimo ha detto...

Piena solidarietà per una persona che soffre, ma possibile che ogni volta ci si debba scandalizzare dal trattamento che ricevono le persone arrestate in quei paesi ? Ora se è illegale detenere certe cose perchè una persona normale le porta con se ? Non penso siano ad uso terapeutico per la propria malattia ... Se non rispetti le regole ( che si conoscono benissimo) poi di cosa ti sorprendi ? Personalmente credo che bisognerebbe rispettare un pò di più le altre civiltà e non pensare sempre di vivere come ci pare e piace... Sei in un paese straniero e sai beneissimo quello che ti può accadere ... E' facile poi indignarsi per solo 0,80 grammi, ma per loro è un reato punto e basta ... Ripeto sarò anche solo in questa mia idea, mi dispiace solamente perchè Bassano soffre in quanto malato non certo perchè è stato arrestato per solo 0,80 grammi di ...

Gherardo Massi
Via Adriatica Nord, 17
60019 Senigallia AN

Anonimo ha detto...

caro gherardo
chissà se ci fosse tuo nipote, tuo figlio, tuo zio al posto di Lorenzo..chissà dico se tutta questa integrità morale la tireresti fuori.
mi chiedo chissà....

Anonimo ha detto...

Anonimo, a me nessuno a chiesto soldi per scrivere due righe su questo blog.la frase "spero che lo liberino e che guarisca" potevi anche evitarla es esprimere il tuo cinisco da contribuente fino in fondo.

francesco ha detto...

Lo ha detto il fratello che con lo spinello ci si cura..........perche' non credergli!E poi non e' la prima volta che lo sento dire!
Comunque tu esprimi un tuo parere(ed e' consentito),pero' un po' piu' di sensibilita'!

Anonimo ha detto...

Una giusta dose di cinismo aiuterebbe questo paese a funzionare meglio. E poi, caro moralista, essere cinici non vuol dire essere insensibili alle situazioni difficili. Quindi confermo quanto scritto: vicino alla famiglia ma lontano dalla sua "stupida" disattenzione.

francesco ha detto...

Io non sono moralista,ne' lo faccio.
Ti volevo solo far notare che in questi momenti, cosi' drammatici ,non serve a nulla dire idiozie!

Anonimo ha detto...

Francesco io desiderei risponderti diversamente, ma non lo faccio perchè ho rispetto di questa board, e ti assicuro, molto più rispetto di quello che hai tu verso quest ultima e la gente che in modo LIBERALE esprime una propria opinione senza per questo non essere solidale a Francesco.

stefano

Giulia ha detto...

Io vi pregherei di trasferire i vostri dibattiti da contribuenti ingannati e moralisti frustrati su qualche altro blog, creandovelo per esempio oppure esercitandovi su quello di beppe grillo. Questo blog è stato aperto per stare vicino a Lorenzo, Marco e a tutto il resto della famiglia e per avere un canale di comunicazione con loro.

Anonimo ha detto...

Ben detto Giulia!
Chi è questa gente che si permette di dar giudizi in una circostanza del genere?
Questo blog è per gli amici di Lorenzo.
L'unica sua colpa in questo caso è stata l'ingenuità.
Gli estranei moralisti sono gentilmente invitati ad uscire: il giorno che malauguratamente si ritroveranno in un guaio del genere (magari per una grave infrazione stradale), avranno il loro bel blog dai loro cari amici.
Sandro

Luca I. ha detto...

La notizia dell'arresto di Lorenzo Bassano mi ha lasciato senza fiato. Mi lascia senza parole la possibilità, prospettata, di subire una pena gravissima per alcuni grammi di sostanza che si portano con sé. E' semplicemente assurdo.

I moralisti, li lascio ai loro deliri.

marco il fratello ha detto...

Non so cosa dire se non , grazie anche quelli che fanno i moralisti, comunque dicono la loro , qui però stiamo parlando di una perso che rischia qualcosa che non potete pensare neanche. Veni qua con me ha lottare ogni giorno per fare capire cosa lorenzo puo manciare spiegare che cosè la sua malatia, venite qua dove un ragazzo di 23 anni andrea rischia la stessa pena di lorenzo per 0,02 di fumo, quello che tu moralista ti potresti trovare attaccato solo perchè ti sei seduto nel posto sbagliato, poi dopo ti voglio vedere spiegarlo . Il rigore in queste cose è pericoloso l'elasticita e civiltà ...
vi voglio bene

Anonimo ha detto...

Non facciamo del falso moralismo con commemti senza senso.Facciamo girare la notizia e gridiamo: LORENZO libero subito!!!!!!!!

francesco ha detto...

Avete ragione,io ho solo risposto ad un'anonimo che pensava alle "spese sostenute da noi contribuenti" ed all'altro anonimo che pensava "E' giusto che paghi...almeno in quel paese si rispettano le regole".
Non mi sembra giusto che invece di esprimere solidarieta' alla famiglia che in questo periodo chissa' cosa sta' passando,qualcuno abbia il coraggio di dire cio'!
Io ho letto per caso questa storia incredibile,e sinceramente ci sono rimasto non male, ma malissimo.
Visto che qualcuno sostiene che qui devono postare solo gli amici di Lorenzo,non disturbero' piu',pero' continuando a pregare per lui....
LORENZO LIBERO

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti,

premetto che so già che la mia e-mail non sarÃ
pubblicata, perchè contro corrente rispetto al pensiero di tutti quelli
che vi hanno contattato finora.

So che quanto scriverò potrà risultare
impopolare a molti di Voi, però visto che parlate di democrazia, spero
che mi permettiate di esprimere il mio pensiero.

Sono vicina a
Lorenzo nella sua malattia, alla sua bambina, alla moglie e a tutta la
sua famiglia però, purtroppo, voglio far notare che non si può
pretendere di viaggiare pensando che "tutto il mondo è paese".

Nel
visto d'ingresso emesso dagle Emirati Arabi, come peraltro, da molti
altri paesi di religione islamica, è espressamente indicato il divieto
di introdurre nel Paese sostanze stupefacenti e, addirittura, alcuni
tipi di medicinali, con specificate le sanzioni a cui si può essere
sottoposti in caso di non osservanza delle disposizioni, che possono
andare dall'arresto, all'ergastolo o alla pena di morte in caso di
spaccio.

Mi meraviglio di come ancora parecchie persone, soprattutto
tra quelle abituate a viaggiare in questi Paesi, pecchino ancora di
ingenuità nel pensare che a loro possa andare bene.

Non tutti i luoghi
sono il "Paese del bengodi" come lo è l'Italia.

Noi ci permettiamo di
tollerare e di giustificare come persone legate alla cultura ed alla
tradizione chi, come il padre di Hina, applica la sharia ed uccide la
figlia perchè troppo libera, per poi scandalizzarci se i governi di
quegli stessi Paesi da cui provengono gli integralisti, ai quali
permettiamo libertà nel nostro Paese, applicano le loro leggi nei
confronti di un nostro concittadino.

Permettetemi di dire che questa
è pura ipocrisia.

Rinnovo comunque i miei auguri a Lorenzo ed alla sua
famiglia.

Saluti

Donatella

marco il fratello ha detto...

é fondamentale sapere che per lorenzo è stata una svista, cosa che puo capitare ha tutti quando non è più un eccezione un viaggia ma una normalita. Comunque lorenzo conoscie la legge degli emirati , e nelle sue deposizioni chiede scusa e rispetta questa cultura. La storia del visto è una balla , agli italiani non serve il visto, passi col passaporto timbro e entri.Lorenzo rispetta questa cultura cosa che da come scrivi forse tu non fai , o perlomeno non conosci , ti sei mai sforzata come lorenzo , di aiutare questi popoli , hai mai sprecato il tuo tempo per aiutare qualcuno come ha fatto lorenzo con i sociali sull'iraq , sulla malaria , medici du mundo , cancro nei bambini ecc..
Lorenzo faceva e farà questo per tutta la sua vita , è nella nostra educazione.


vi voglio bene comunque , e vi ringrazio di avermi dato la possibilità di farvi conoscere meglio lorenzo.

Luca Legnani ha detto...

Bravo Marco. mi piaci ancora di piu' quando ti incazzi!
Non ti preoccupare per le voci contro. E' normale che non tutti capiscano. La cosa piu' importante e' che siamo in tantissimi a supportare te e tuo fratello.
Qui le cose procedono e stiamo preparando un grande concerto per il 10 aprile (piu anche una data su roma per la settimana dopo). Io ovviamente ho gia preso il biglietto aereo da Londra per il concerto del 10! Line up imperdibile!
Tienimi aggiornato con le notizie dal Dubai che le posto subito.

Baci

Luca

Anonimo ha detto...

"E' una malattia psicosomatica, che come tale Lorenzo ha trattato assieme a un percorso di analisi, trovando nel corso degli ultimi 15 anni anni un equilibrio alimentare, seppur molto labile, in grado di garantirgli una vita quasi normale."

Non è una malattia psicosomatica...prima di parlare informatevi....io l'ho da 5 anni...;)
E poi quale dottore gli ha detto che fumare fà bene al crohn...

Speriamo solo che stia bene...e stop..ha sbagliato purtroppo per lui..e sta pagando...

Anonimo ha detto...

Volevo rispondere a Marco Bassano che mi dà della racconta balle. E' vero per gli Emirati Arabi non è necessario il visto per gli italiani.
Ma per l'Arabia Saudita, per esempio, per il rilascio del visto è necessario firmare una dichiarazione che riporta testualmente: "Dichiaro di essere a conoscenza delle sanzioni conseguenti al traffico illecito di stupefacenti e al possesso non autorizzato di medicinali antidepressivi che prevedono in Arabia Saudita la condanna alla pena capitale..." oltre al divieto ad introdurre pubblicazioni o filmati contrari alla morale islamica.
Penso che la traduzione in calce al testo in arabo nel documento ufficiale possa essere considerata corretta.

Donatella

Anonimo ha detto...

compimenti agli anonimi che hanno il coraggio di sputare sentenze ma neanche avere il coraggio di firmarsi!!! comunque prima di tutto informatevi che le malattie psicosomatiche si curano con cannabis e derivati....comunque Lorenzo con una dose ridicola di hashih rischia la pena di morte da noi in Italia nenche su stupri rapine e via dicendo dove ormai i maggiori colpevoli sono gli stranieri!!!
auguti Lorenzo

sezgin ha detto...

...é assurdo questa storia...spero che possa tornare a casa prima possibile...ha una figlia piccola...tutto per che cosa?...siamo tutti con te.....

Veronica ha detto...

Ciao ,sono amica della libertà ,sono amica della vita,sono amica del mondo ,un mondo che capisco sempre meno .
Sono nemica numero 1 delle INGIUSTIZIE !!
Un uomo che lavora ,che visita il mondo ,che è uomo ,che osserva ,che vuole respirare la vita ,assaporare le diversità di cultura e che si impegna anche a lottare per loro ,per il BULKA, e che non fa del male a nessuno ma aiuta.
DAll'altra parte trovo la morte ,il toglire le ali della vita ,la possibilità di essere uomo con tutte le sue sfumature ....CHE ORRORE mi fà questo popolo ,non può dare vita all'uomo così lo UCCIDE..
Spero solo con ,tanta Rabbia che ho dentro all'anima ,che questi popoli dalla sfondo medioevale si sveglino ,come abbiamo fatto noi europei ecc.
E' come se il mondo si spaccasse in due ,non riusciremo mai noi che abbiamo capito cosa è la vita integrarci con chi ancora non ha dato la possibilità al suo popolo di vivere!!!
LASCIATE LIBERO LORENZO !!!!
Nessuno vi da il diritto di toglire la libertà ad un uomo ,soprattutto per una cosa così sciocca.
Se volessi potrei stare a spiegare per ore cosa fanno quà da noi i loro compaesani e che poi se ne vanno in giro per l'italia senza che paghino per ciò che fanno.Spero al più presto che ti ridiano la tua libertà .
Tanti saluti Veronica.

Cecilia ha detto...

Great work.