giovedì 26 aprile 2007

LETTERA DA ARIANNA

Ciao a tutti,


Pacone è tornato a casa il tempo strettamente necessario per i suoi lavori . E' stato come ricomporre una parte della nostra famiglia . Anche lui è dimagrito e ci tiene molto alla sua linea, come ho potuto vedere a cena .Normalmente mi chiedeva porzione per quattro , invece ha rifiutato anche i miei crostini per aperitivo. Dopo averlo abbracciato e riabbraciato ho potuto sapere molto di più sulla situazione a Dubai e su Lorenzo, per poterlo immaginare nella sua vita di tutti i giorni. Ho capito quanto sia facile scoraggiarsi e come si deve essere forti per sopravvivere all'ansia. Nella cella di Lorenzo ci sono sempre nuovi arrivi e ora due dormono per terra . Il bagno comune diventa sempre più affollato. Sapevate che per motivi di sicurezza la carta igenica non c' è e quindi bisogna ricorrere alla doccia?
Fra un goal e l'altro di Kaka ( Marco a denti stretti ,per fare piacere a mio figlio , sperava che il Milan vendicasse la sconfitta della Roma) ha telefonato Lorenzo. Io l'avevo sentito solo una volta e quindi abbiamo fatto una lunga chiaccherata , prendendoci in giro sul mio nuovo ruolo di sua segretaria e sul conto salato che l'aspetta al ritorno. Ho ritrovato così il nostro modo di comunicare a suon di battute . Gli ho chiesto che cosa fa tutto il giorno e mi ha risposto che il tempo non passa mai , ma che lui cerca di tenere la mente occupata leggendo e soprattutto scrivendo. Mia mamma l'ha sentito più triste perchè due suoi amici sono stati trasferiti e la sua preoccupazione era di essere spostato in un carcere più duro , visto anche il problema del cibo. Qui, infatti, da ieri si è finalmente risolto il problema . Per tre pasti la settimana verrà integrato il menù del carcere dall'esterno, grazie all'impegno del Consolato e di Gianni , un amico di Lorenzo , che si è impegnato a sostituire Marco anche nelle visite in carcere.
Io penso che gli amici siano preziosi perchè riescono sempre a tirare fuori la sua autoironia.
La novità che tiene più alta la speranza di Lorenzo e di tutti noi è che a breve ci sarà il processo. Vi comunicheremo la data esatta perchè possiate scatenare tutto il vostro tifo e scrivere sul blog tanti messaggi positivi.
Lorenzo ci ha lasciato dicendoci che solo noi (tutti voi e noi) possiamo riportarlo a casa.

Arianna Bassano

5 commenti:

vinx ha detto...

tenete duro.
siamo con voi.

Adriano Mestroni ha detto...

Ieri ho riabbracciato Pacone ed è stato confortante, come se Lorenzo fosse un pò più vicino a casa. Si, è un pò dimagrito (non che si noti molto) ma non ha mai abbassato la guardia, e questo si nota immediatamente. Bella persona Marco, rivederlo dopo tutto quello che è successo ha fatto crescere le mie speranze.

Anonimo ha detto...

Siamo tutti con te e Lorenzo la giustizia trionferà

Barbara Laci ha detto...

Forza, siamo sempre con voi, speriamo sempre per la liberazione di Lorenzo!

Anonimo ha detto...

Ho letto ora la storia di Lorenzo e mi ha commosso.
Non è possibile che per una schiocchezza del genere sia in carcere da così tanto tempo. Forza Lorenzo vedrai che tutto andrà per il meglio. E forza anche alla tua famiglia che ti aspetta.